Il babà napoletano - O' Babbà è nà cosa seria!

Scritto da 
Oggi vi vogliamo parlare di una ricetta di un dolce, conosciuto in tutto il mondo: ò Babbà, quel classico dolce napoletano

che si adatta a qualsiasi variazione di gusto, con la crema, con la panna, panna e fragole

Screenshot 2

insomma si adatta a tutti i gusti, per questo esiste la classica frase o' babbà è nà cosa seria! Certo, in napoletano si scrive babbà, quindi in modo diverso da come si pronuncia, ma è forse la caratteristica principe della lingua partenopea, un po' come l'inglese: per questo è l'unico linguaggio regionale così addatto alla musica, le parole si accorciano e si allungano seguendo le note, si personalizzano facilmente, hanno mille significati a seconda del contesto in cui sono inserite. I napoletani hanno innumerevoli espressioni in cui il carattere è associato ad uno stato fisico più che mentale, alcune anche un po' volgari come "hai scacato" per dire "hai sbagliato", "m'arrizzo" per "mi entusiasmo", "si nu' strunz'" per "sei cattivo", eccetera, tutte ricche di sfumature la cui traduzione in italiano, a volte esportata nel linguaggio corrente nazionale proprio come la pasta e la pizza a tavola, non rende spesso esattamente l'idea di ciò che in realtà si vuole rappresentare.

                                                                     

 

                                                                           R I C E T T A

                                                      Screenshot 1

 

Ingredienti:

Per la pasta:

500 g farina americana (manitoba),

50 g zucchero,

150 g burro ammorbidito a temperatura ambiente,

sale fino – un cucchiaino da caffè,

8 uova,

2 panetti di lievito di birra.

Per bagnare il babà:

2 l acqua

600 g zucchero

1 buccia intera di limone non trattato,

rum q.s.

Tempo di preparazione: circa 50 minuti

Preparazione della ricetta "Babà Napoletano":

Mettere nella ciotola girevole dellimpastatrice la farina, lo zucchero, il burro a pezzettini, il sale ed il lievito sbriciolato. Avviare le fruste e miscelare il tutto. Aggiungere le uova ad uno ad uno ( e solo quando il precedente sia stato assorbito).

La pasta dovrà risultare elastica e rimanere attaccata alle fruste.

Per ottenere ciò è importante la quantità di uova: evitare di sceglierle troppo grandi; se lo fossero mettere le prime sette, sempre uno alla volta, ed eventualmente aggiungerne solo metà dell'ultimo. Impastare con le fruste fino a che la pasta non salga sulle fruste sino a ricoprirne quasi le aste e non risulti gommosa.

Per verificarlo prendere un pizzichino di pasta tra l'indice e il pollice ed allargare le dita: se risulta elastica e quasi gommosa è pronta.

Far crescere la pasta nella ciotola stessa sino a che non raggiunga il bordo.

Trasferire in un unico stampo imburrato (o in più stampi piccoli e cilindrici) con buco centrale e far crescere di nuovo fino a raggiungere i bordi.

Infornare in forno caldo a 180°C per circa 20 minuti.

Preparare il bagno: Scaldare l'acqua, lo zucchero, la buccia di limone ed il rum (la quantità dipenderà dai gusti) fino a far sciogliere lo zucchero. Eliminare la buccia del limone.

Mettere il babà su una grata (va bene quella del forno) e poggiarla su una teglia o un recipiente abbastanza grande.

Praticare dei fori con uno stuzzicadenti sulla superfice superiore del babà (quella piú lucida) e cominciare a bagnare usando un mestolo.

Girare il babà e continuare a bagnare piú volte. Quando il bagno termina recuperarlo dalla teglia su cui poggia la grata (serve a questo), eventualmente riscaldarlo nuovamente e continuare a bagnare il babà.

Lasciare poi gocciolare il babà sulla grata per qualche ora

Screenshot 3

master caffe

Moderatore e expert blogger di TamTamCaffe.com Cultura Divertimento Passione Condivisione


Sito web: www.tamtamcaffe.com
Aggiungi Commento

Persone in questa conversazione

Ultime Foto & Video - MEDIA+

SEGUICI SU

Newsletter

Le migliori notizie della rete nella tua E-MAIL

Notizie

Lernstift la penna che corregge gli errori ortografici - Falk Wolsky e Daniel Kaesmacher inventano... Lernstift la penna che corregge gli errori ortografici - Falk Wolsky e Daniel Kaesmacher inventano la Lernstift Quante volte è capitato di prendere un brutto voto in italiano causa l'ortografia?
Gli Emoticons Meme fatti dai gatti Gli Emoticons Meme fatti dai gatti Molto simpatici per chi ama i meme o emoticons
Il cane Il cane Il cane, è l' animale più apprezzato al mondo